Staffette, fattorine, infermiere, vivandiere, sarte. Le donne, nella Resistenza, erano ovunque. Ricoprivano tutti i ruoli. Trasportavano cartucce ed esplosivi nella borsa della spesa. Erano le animatrici degli scioperi nelle fabbriche. Avevano cura dei morti. Un certo numero di donne imbracciò persino le armi.
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Molte vennero uccise, deportate e arrestate.Pubblicato per la prima volta nel 1998, questo saggio ha avuto (e ha) il merito di raccontare il ruolo delle donne nella Resistenza, restituendo alla memoria storica le vicende individuali e il valore sociale e politico che ebbero in quel particolare frangente storico. Sulla base di documenti, testimonianze orali e memorie scritte, Marina Addis Saba dà voce alle donne che hanno partecipato alla lotta di liberazione con un ruolo specifico e indiscusso, «costituendo non un appoggio assistenziale alla Resistenza, ma la sua spina dorsale, la sua insostituibile rete di supporto».