Parigi, 1853. Hélène è rimasta vedova con una figlia malata e vive isolata sacrificando la propria vita e la propria bellezza per lei. In una notte di delirio febbrile chiama in aiuto un vicino di casa, il dottor Henri.
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Nasce quasi immediatamente un amore che travolge, oltre al matrimonio di lui, anche la scelta di Hélène di dedicarsi unicamente alla figlia, la quale, avvelenata dalla gelosia, si espone a un temporale e si ammala a morte. Hélène, prostrata dalla colpa, rinuncia al suo vero e sincero amore, si rinchiude di nuovo in se stessa e infine, in una sorta di cieca insensibilità alla vita, sposa un uomo bravo, onesto e incolore che le viene proposto dall'abate amico di famiglia.