I commenti più recenti
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Sirene
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25/06/2026 Roberta Iemmi sireneFino a meta' molto piacevole poi di perde diventando ripetitivo e noioso
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L'uomo dello specchio : romanzo
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18/06/2026 Massimo Galli Consigliato.Altro libro da leggere tutto d'un fiato. Consigliatissimo.
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Buonvino tra amore e morte
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17/06/2026 Daniela Moscatti noiosoUna noia! Chi ha scritto l'intreccio narrativo della serie TV "Buonvino" - tratto ovviamente dai primi libri di Veltroni - ha fatto un lavoro meraviglioso, scorrevole, dove il commissario Buonvino si dimostra, oltre che acuto ed umano, anche molto rispettoso ed empatico. Per questa ragione ho voluto leggere il seguito "Tra amore e morte". Una forte delusione! Veltroni non solo è dispersivo, ma anche noioso e pesante, prolisso insomma. Pare che voglia dimostrare a chi legge di essere molto colto (tante tante citazioni!) e di incarnare ancora la figura dell'intellettuale e del leader di sinistra. E il commissario Buonvino purtroppo in questo "tra amore e morte" perde le caratteristiche peculiari mostrate nella serie.
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Fumana
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14/06/2026 Una rivelazione ❣️Questo romanzo è un piccolo capolavoro che mi ha coinvolta, con descrizioni magistrali: i paesaggi, la musicalità del dialetto (comprensibile), i sentimenti dei personaggi, la solitudine e la diversità si possono vivere e condividere. Certamente cercherò di leggere altri libri dello stesso scrittore.
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28/05/2026 Diana Barbieri 🎣“Fumana” di Paolo Malaguti è stato, senza dubbio, una delle sorprese letterarie più belle degli ultimi tempi. Iniziato con aspettative piuttosto moderate, nonostante una trama che già sulla carta poteva avere discrete potenzialità, il romanzo si è rivelato invece un’opera intensa, profonda e straordinariamente coinvolgente. Uno degli aspetti più riusciti del libro è sicuramente l’ambientazione: il Delta del Po e la pianura Padana tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento diventano scenari vivi, quasi magici, sospesi tra realtà, tradizioni popolari e suggestioni ancestrali. L’atmosfera costruita dall’autore è affascinante e immersiva, capace di trasportare il lettore in un mondo duro ma poeticamente evocativo. Una lettura che riesce persino a far nascere il desiderio di visitare quei luoghi ancora oggi, per respirarne dal vivo il fascino e le atmosfere. La narrazione mantiene alta l’attenzione dall’inizio alla fine, grazie a una scrittura ricercata e molto caratterizzata. Proprio questo stile, tuttavia, può rappresentare anche una piccola difficoltà per alcuni lettori: l’uso di termini dialettali e di una lingua fortemente legata al territorio non sempre risulta immediato, soprattutto per chi non conosce quelle zone o quelle sonorità linguistiche. Ma è anche ciò che dona autenticità e personalità al romanzo. “Fumana” è, nel complesso, un romanzo bellissimo, intenso e diverso dal solito, che consiglio assolutamente a chi ama le storie profonde e le ambientazioni cariche di fascino. Dopo questa lettura, viene naturale voler scoprire anche le altre opere dello stesso autore.
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Il mondo al contrario
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10/06/2026 Diana Barbieri 🌍"Il mondo al contrario" di Roberto Vannacci è un libro che mi ha sorpreso. Ho aspettato molto tempo prima di leggerlo, soprattutto a causa dei numerosi commenti negativi e delle reazioni spesso indignate che lo hanno accompagnato. Una volta letto, però, ho trovato qualcosa di diverso da ciò che mi aspettavo. Pur non condividendo tutte le opinioni dell'autore, ho apprezzato la lucidità con cui affronta e analizza molti aspetti della società contemporanea. Proprio questo, a mio avviso, rappresenta uno dei maggiori punti di forza del libro: la capacità di stimolare una riflessione, anche quando si parte da posizioni differenti. Non è un testo che lascia indifferenti e, al di là delle polemiche, credo valga la pena leggerlo per farsi un'opinione personale.
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L'amore non è mai una cosa semplice
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06/06/2026 solo per ingegneri informaticiIo sarò anche "normale", ma assicuro che fino al cap. 12 è una storia noiosa che poco riflette la vita reale ed incomprensibile x chi non è o tecnico o ingegnere informatico. Poi, per fortuna, abbandona la materia e la storia vive "con i piedi per terra" e assume anche un po' di realtà romantica.
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Non dimenticarlo mai : [romanzo]
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02/06/2026 Cristina Marino un libro assolutamente da leggere!È il secondo libro che leggo dell'autrice: racconta la storia di una donna che a tarda età decide di avere un figlio e che ricorre alla procreazione medicalmente assistita: un percorso difficile sia a livello fisico che psicologico, soprattutto perché la protagonista non ha il supporto del compagno, lei vorrebbe una famiglia unita, un matrimonio, affetto.. tutte cose che non ha. Il libro tratta diversi temi tra cui la dipendenza affettiva, la malattia oncologica del fratello della protagonista.. intreccia diversi temi tra cui il supporto psicologico che la donna si trova ad affrontare. Un tema molto importante soprattutto al giorno d'oggi. È un libro scorrevole, che lascia la curiosità di proseguire fino alla fine del libro. Non è il classico libro a lieto fine, io personalmente mi aspettavo il lieto fine per la protagonista ( la nascita della sua bambina, Nora, tanto attesa e tanto amata). Mi ha lasciato un pò di amaro in bocca fino all'ultimo ma nelle ultime pagine un risvolto sorprende i lettori: la protagonista attraverso le sue perdite, gravidanza andate male) aiuta altre donne ad affrontare il periodo della gravidanza in modo più sereno, ciò che lei avrebbe voluto, più alloggio da parte dei familiari-amici. Tutto sommato un bel libro, con tanti spunti utili soprattutto ai nostri giorni.
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La fila alle poste
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31/05/2026 Daniela Tarantino La fila alle posteOgni volta mi chiedo perché leggo questa autrice, che ha una scrittura davvero complicata, poi ti sorprende con frasi d effetto. Ne vale sempre la pena.
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I delitti del ghiacciaio
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27/05/2026 Massimo Galli Consigliato.Thriller avvincente che si legge tutto di un fiato. Sicuramente leggerò altri libri di questo autore.
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Via delle Streghe
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27/05/2026 Via delle Streghe Marilù OlivaMarilù Oliva ha una solida formazione come saggista e saggista divulgativa (specialmente sulla mitologia greca e i grandi miti femminili), pertanto immaginavo di leggere tutto un’altra storia. La storia invece che ci viene presentata, trae spunto da quattro donne, di diversa estrazione ed età, che eleggendosi "vendicatrici" di stupri e femminicidi, mediante erbe malefiche e mazze ferrate decidono di vendicare le donne vittime di violenza maschile uccidendo i colpevoli. Già su questo punto si potrebbe discutere, ma ciò che mi ha dato molto fastidio è stato l’approfondimento dei profili delle quattro protagoniste, ricorrendo, in modo superficiale e strumentale, a problematiche di facile richiamo quali la famiglia, l'affido, l'origine africana, il cambio di sesso, la malattia terminale. Infine lo stile narrativo decisamente approssimativo ha fatto sì che non sono riuscito a completare la lettura.
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