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I commenti più recenti

  • L'estate in cui fiorirono le fragole

    Anna Bonacina

    • 30/03/2026
      Romanzo d'amore frizzante e leggero
      Una lettura che scorre via che è un piacere. La storia d'amore c'è, è romantica ma fortunatamente mai banale o scontata. ​Però, la vera star del libro è Tigliobianco. Il piccolo paesino mi ha letteralmente rapita: gli abitanti sono descritti con un realismo incredibile, persone semplici e autentiche, ritratte con tutti i loro pregi e quei difetti che te li fanno sentire vicini, come se fossero i tuoi vicini di casa. Sinceramente? Avrei passato altre cento pagine a curiosare tra le vite e i vicoli di Tigliobianco!
  • Teddy

    Jason Rekulak

    • 29/03/2026
      meravigliosamente bello
      Libro importante. Ti tiene incollato alle pagine. Se hai dei piccoli dubbi basati sul fatto che il romanzo possa essere non adatto ad un pubblico maturo ti stupirà del contrario. Scritto da dio . Un gran bel libro.
  • La fabbrica delle bambole

    Elizabeth Macneal

    • 27/03/2026
      Diana Barbieri 🐦
      "La fabbrica delle bambole" è un romanzo che si distingue soprattutto per la sua originalità e per la forza della sua ambientazione. Pur inserendosi in un contesto storico di metà Ottocento, l’opera evita i cliché tipici del genere, offrendo invece un’atmosfera insolita e riconoscibile. Ciò che colpisce maggiormente è la costruzione dell’ambiente narrativo: un equilibrio affascinante tra suggestioni gotiche e una dimensione più sognante. L’elemento gotico emerge in particolare attraverso scenari inquietanti, come quello degli animali impagliati, che contribuiscono a creare un senso di tensione costante. A questo si contrappone una componente più eterea e artistica, ispirata al mondo dei pittori preraffaelliti, che dona al romanzo una qualità quasi onirica. La trama, pur risultando piacevole e ben costruita, non rappresenta il punto di maggiore forza del libro. È l’atmosfera, infatti, a sostenere e valorizzare l’intera narrazione, rendendo la lettura coinvolgente soprattutto nella prima parte e nella sezione centrale, decisamente più riuscite. Il finale, invece, appare meno convincente: risulta affrettato e poco approfondito, lasciando alcune dinamiche narrative non pienamente sviluppate. Tuttavia, l’epilogo riesce in parte a riscattare questa debolezza, offrendo una chiusura più intuitiva che esplicita, ma comunque efficace nel suggerire il destino dei personaggi. In conclusione, è un romanzo consigliato a chi è alla ricerca di atmosfere particolari e di un’ambientazione fuori dagli schemi, più che di una trama fortemente incisiva. Un’opera che si fa apprezzare per la sua identità visiva e sensoriale, capace di lasciare un’impressione duratura proprio grazie alla sua unicità.
  • La città e le sue mura incerte

    Haruki Murakami

    • 26/03/2026
      Daniela Tarantino La città e le sue mura incerte
      I libri di questo autore sono ipnotici, quando li leggi entri nel suo mondo.
  • Tomorrow, and tomorrow, and tomorrow : romanzo

    Gabrielle Zevin

    • 24/03/2026 secondo libro di questa scoperta scrittrice superlativa
      dopo aver letto :benvenuti ad altrove-dovevo assolutamente leggere altro di questa scrittrice che mi ha incantato letteralmente. ho amato ogni pagina di questo libro che dalle prime pagine con "..si ritrovò a chiedere scusa pur non pensandolo. una cosa davvero magnifica del modo in cui il cervello era programmato, riflettè, era che poteva dire "scusi" mentre in realtà pensava " vaffanculo"/da inguaribile romantica amante della poesia ora appassionata di gialli e romanzi storici. metto questo libro tra i dieci preferiti e ...non ho mai capito chi passa il tempo coi giochi online ma ora alla fine del libro ho desiderio di cimentarmi nelle realtà virtuali.
  • Not quite dead yet

    Holly Jackson

    • 21/03/2026 Not quite dead yet _Holly Jackson_
      Not quite dead yet è un bellissimo libro. Non fa parte di una saga ma lascia il segno, è un libro molto potente, soprattutto in alcuni punti (come la fine), ma anche molto scherzoso e reale (come nella metà circa). Consigliato per chi ama il genere thriller, mistero, young adult. Consigliato intorno ai 14-15. Avvertenza: questo libro è fantastico ma pesante, soprattutto nel finale, quindi ci sono alte probabilità di piangere.
  • L'inverno della levatrice

    Ariel Lawhon

    • 21/03/2026
      Roberta Iemmi L'INVERNO DELLA LEVATRICE
      Bellissimo.
  • Analog microelectronics

    Mattia Borgarino

    • 13/03/2026
      Fordy Lamblain Kamga De Kamga analog microelectronics
      molto dettagliato, tutto dimostrato. Lo studente può capire i raggionamenti che portano ai risultati.
  • Io sarò qualcuno

    Willy Vlautin

    • 12/03/2026
      Patrizia Ghizzoni Bella storia anche se triste
      Un grande sogno, una vita da cambiare e tanta box. Ma tutto questo dove porterà il protagonista??? Un libro che non parte subito ma che pian piano appassiona... il finale può piacere o meno, ma è sconcertante... buona lettura
  • Elsewhere : romanzo

    Gabrielle Zevin

    • 09/03/2026 da leggere
      Poetico e romantico nella scrittura mi ha affascinata come in un tempo lontanissimo mi affascinarono i romanzi fantastici e leggendari su Merlino , le nebbie di Avalon .. Musicale , ne riprendi immagini durante il giorno con la stessa naturalezza con cui canticchi una canzone che ti emoziona. insomma una piacevolissiima scoperta .
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