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martedì

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IL MONDO NUOVO. Il domani inizia oggi

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marzo

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8

aprile

IL MONDO NUOVO. Il domani inizia oggi

10 marzo - 8 aprile 2026

Incontri sul tempo della vita, racconti del crimine e media, AI, immagini percezione del vero

Una rassegna che, con l’aiuto di esperti e studiosi, ci invita a osservare più da vicino alcuni fenomeni che attraversano la nostra vita quotidiana.

Il successo del racconto crime e le rappresentazioni della devianza, l’invecchiamento e le nuove solitudini,

il rapporto tra intelligenza artificiale, immagini e percezione del vero:  tre incontri gratuiti, fruibili anche singolarmente, sui temi di oggi e di domani.

 

martedì 10 marzo

ore 18.30

Fascinazione, empatia, consumo: il true crime come specchio sociale

con Anna Di Ronco e Simone Tuzza

Perché il racconto del crimine esercita un’attrazione così forte? Cosa dice di noi, del nostro modo di informarci e di interpretare la realtà?

A partire dal libro Criminologia pop. Media, immaginari e narrazioni (true)crime (Mondadori Università, 2026), Anna Di Ronco dialoga con l’autore

Simone Tuzza per esplorare, con uno sguardo sociologico e criminologico, come il crimine venga ricostruito e raccontato nei media contemporanei.

Il confine sottile tra informazione, intrattenimento e criminalizzazione, il ruolodelle rappresentazioni della devianza e l’emergere di narrazioni e contronarrazioni

che influenzano il nostro modo di leggere violenza, giustizia e conflitto sociale.

 

Anna Di Ronco è professoressa associata in sociologia del diritto e della devianza presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di

Bologna. Si occupa di rappresentazioni mediatiche della devianza e delle contro-narrazioni prodotte sui social media da soggetti frequentemente

etichettati come devianti.

Simone Tuzza, PhD in criminologia, è ricercatore all’Università di Bologna presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia. Si occupa di

media e sicurezza, con particolare attenzione al modo in cui il crimine viene raccontato e consumato nello spazio pubblico.

 

giovedì 19 marzo

ore 18.30

Vivere più a lungo: opportunità, fatiche e nuove solitudini

con Elena Macchioni 

Viviamo più a lungo che in passato, ma cosa cambia davvero nelle nostre vite?

Come si trasformano i tempi dell’esistenza e il modo in cui stiamo inrelazione con gli altri?

A partire da alcuni dati demografici essenziali, l’incontro propone unosguardo sociologico sull’invecchiamento e sulle sue conseguenze concrete,

con particolare attenzione alla qualità delle relazioni familiari, di parentela e di cura. Le nuove solitudini, le disuguaglianze, il ruolo delle

reti di prossimità e le implicazioni per il sistema di welfare: un’occasione per riflettere su come cambia il nostro rapporto con il tempo, con il limite

e con le diverse fasi della vita, in una società in cui vivere più a lungo non significa sempre vivere meglio.

 

Elena Macchioni è professoressa in sociologia dei processi culturali presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università

di Bologna, dove è direttrice del Master Executive in Governance e innovazioni di welfare locale. Dal 2023 presiede il Comitato tecnico

scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, presso il Dipartimento Politiche Famiglia della Presidenza del Consiglio. È tra i

fondatori dell’Osservatorio sui bisogni di welfare di lavoratrici e lavoratori con responsabilità di cura.

 

mercoledì 8 aprile

ore 18.30

AI: “reale”, “autentico” e “verità” nei media

con Anna Maria Lorusso 

Come cambia la percezione di ciò che è reale e di ciò che è frutto di invenzione nella nostra realtà mediale, quando le immagini generate

dall’AI raffigurano mondi inesistenti e anche i documentari ricorrono all’invenzione?

L’incontro propone una riflessione su come si intrecciano, nelle nostre esperienze quotidiane, intelligenza artificiale, social media e televisione,

modificando il nostro rapporto con le immagini, le informazioni e le narrazioni. In un contesto in cui i confini tra vero e falso, autentico e

costruito, si fanno sempre più sfumati, diventa necessario interrogarsi su come riconosciamo ciò che consideriamo credibile e quali strumenti critici

possiamo ancora attivare.

 

Anna Maria Lorusso, semiologa, docente di filosofia e teoria dei linguaggi presso l’Università di Bologna, da anni si occupa di

disinformazione e logiche dei media. Ha pubblicato nel 2025 Il senso della realtà. Dalla tv all’intelligenza artificiale (Milano, La nave di Teseo).

 

Tutti gli appuntamenti si tengono al Bla e sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Per maggiori informazioni: 0536 833403; biblioteca@fiorano.it

 

 


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